lunedì 16 ottobre 2017

MODA SOSTENIBILE: Emmeviloves

Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un nuovo brand di moda sostenibile, tutto hand made! Sto parlando di Emmeviloves, brand creato da Maria Vittoria Catamo, che catapultata da Parma a Manchester per seguire il lavoro del marito, ha realizzato la sua passione.

Cosa realizza? Principalmente gonne (e stagionalmente anche short ,culotte e pantaloni) per donne e bambine. Per i maschietti invece disegna dei simpatici papillon, sia da bimbo che da uomo. Molto interessanti anche alcuni accessori come mutandine per neonati e le bellissime fasce per capelli. Crea il tutto utilizzando tessuti che trova in Inghilterra principalmente o combinando tra loro tessuti italiani ed inglesi, questo mix mi piace molto! Sul suo shop  www.emmeviloves.co.uk  c'è infine una sezione personalizzazione dove il cliente può decidere il modello ed i tessuti per la realizzazione della propria gonna.





Perché mi piace e ve la suggerisco? Per la possibilità di personalizzare capi di abbigliamento a proprio gusto, creare set con la stessa stoffa (short e papillon per i bimbi), creare set famiglia per essere tutti coordinati .. questo secondo me potrebbe essere una bella e originale idea soprattutto per le occasioni tipo battesimi o matrimoni. Infine utilizza delle stoffe bellissime.



Come sempre, spero che vi abbia fatto piacere conoscere un brand nuovo, made in Italy e hand made e per questo sostenibile.
A presto, un abbraccio dalla vostra Ci


Info contatti:





giovedì 12 ottobre 2017

Un libro a settimana: LE SETTE SORELLE

Buon venerdì a tutti! Oggi per la nostra rubrica sui libri, vorrei parlarvi del primo di una serie scritta da Lucinda Riley: Le sette sorelle, ed. Giunti.
Questo libro mi è stato suggerito da Valeria, della Libreria Ghirigoro e che ho apprezzato molto. Se avete voglia di leggere una storia leggera, dove si mescola mistero e amore questa fa per voi!
TRAMA
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riportera alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma del talento di una grande scrittrice.

PERCHE' LEGGERLO
L’ispirazione iniziale per la scrittura della serie è arrivata nel 2013, una notte in cui la scrittrice guardava la costellazione delle Pleiadi dalla sua casa nel Norfolk (Inghilterra). Le Pleiadi sono anche chiamate le Sette Sorelle e la mitologia a loro connessa era così affascinante che ha deciso di trasportarle nel mondo moderno. Se osservate il cielo di notte, le Sette Sorelle si vedono da qualsiasi parte del mondo, splendono dal tramonto all’alba e le loro storie sono state tramandate per millenni. Se osservate bene, vedrete che le stelle sono solo sei, la settima è la famosa Pleiade perduta. E già questo incuriosisce...

LEGGILO ASSAPORANDO
Un buon bicchiere rosso e..perchè no... un piatto di feijoada! E scoprirete il perché leggendo il libro!

venerdì 6 ottobre 2017

LIFE: eventi di OTTOBRE a Milano

Ottobre, un mese che ogni anno apprezzo sempre di più, perché mi trasmette voglia di fare durante la settimana e calma e tranquillità nei week end dove le ore si allungano nel dolce far nulla!
Scherzi a parte, ottobre è un mese ricco di eventi qui a Milano, ve ne riporto qualcuno. Alcuni sono anche attinenti alla moda sostenibile, perché si tratta di mercatini dell'hand made, vintage e quindi assolutamente in tema con quanto vi ho raccontato nei giorni scorsi!

CHEZ BABETTE GARAGE SALE
All’auto-officina Ferrante, a partire da domenica 8 Ottobre alle 10.30 un vero e proprio mercatino in stile newyorkese dove fare affari e dove trovare abbigliamento e accessori (uomo e donna) vintage, second hand, fast fashion, deliziosi capi hand made, collezionismo e arredamento.

Quando: 8 Ottobre
Dove: Via Wildt 2 – Milano


MOSTRA DI CHAGALL
Nella cornice della Permanente, la mostra dedicata interamente a Chagall: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30(ultima fascia prenotabile 18.00-18,30 – la biglietteria chiude un’ora prima). Una mostra spettacolo. Essendo vicino a Biancolatte, localino perfetto per le colazioni, io vi consiglierei di andarci una domenica mattina dopo aver fatto colazione qui!

Quando: dal 14 Ottobre al 28 Gennaio
Dove: La Permanente Via Filippo Turati, 34 – Milano


EAST MARKET
Due eventi imperdibili a distanza di una settimana l'uno dall'altra. Il primo il 15 ottobre: East Market Garage, ovvero il primo market dedicato ai privati, dove tutti possono partecipare per vendere, scambiare ed esporre la propria auto o moto!
La domenica successiva torna invece il market classico in versione ottobrina: vinili, libri, oddities, second hand, scarpe, borse, giocattoli e molto, molto altro. Come sempre, food e dj-set, belle facce e look divertenti da spiare.

Quando: 15 Ottobre (moto e co) dalle 10 alle 21 e il 22 Ottobre dalle 10 alle 21
Dove: Via Privata Giovanni Ventura 14 – Milano
Facebook: EastMarket


THE CARDIGAN
Navigando qua e là ho scoperto un posticino a Milano davvero interessante: Lab Cafè.
Lab Café è un luogo di incontro, uno spazio accogliente dove puoi stare in compagnia, fare una pausa con cibi buoni e sani, o semplicemente concederti un dolce e un cappuccino in totale relax. Ma è anche un laboratorio creativo per appassionati di handmade e vetrina di produzioni artigianali realizzate a mano da creatori italiani. Lab café sostiene l'autoproduzione, qui puoi imparare a creare con le tue mani qualcosa di bello seguendo corsi pratici per tutte le età. Ed è un luogo che vorrei visitare presto.
Il 19 ottobre ci sarà un corso tenuto da Alessandra Impalli e organizzato da Making Fashion: creare il vostro maglioncino caldo coccoloso per l’autunno non è solo un sogno, ma una possibilità concreta grazie a questo corso di sartoria sovversiva come gli organizzatori stessi lo definiscono.

Quando: 19 Ottobre
Dove: Lab Cafè via Scrosati 9 – Milano
Facebook Lab café
Per info e iscrizioni: makingfashion@alessandraimpalli.it


E con queste dritte sugli eventi vi auguro un piacevole fine settimana!
La vostra Ci

mercoledì 4 ottobre 2017

BEAUTY: i preferiti di settembre e fisse del momento

Buon pomeriggio a tutti! Oggi vorrei parlarvi di beauty e in particolare di alcuni prodotti che ho  utilizzato moltissimo a settembre e di cui sono ancora in fissa! Si tratta di quei prodotti che nel periodo estivo non uso mai, ma che con il calare delle temperature comincio ad apprezzare. Scopriamoli subito!

Ormai penso sia una delle mie creme corpo preferite. Ha una consistenza fantastica perché se da un lato si assorbe velocemente senza ungere, dall'altro nutre la pelle lasciandola morbidissima. Ha un profumo delizioso e frizzante grazie alla fragranza di Pepe rosa, ma anche Bergamotto di Calabria e Vaniglia. Ve la consiglio! A dire il vero, vi consiglio tutta la linea, quindi anche il profumo e il bagnoschiuma...stupendi! 

Con l'arrivo di temperature più fresche mi piace riutilizzare il fondotinta, ma non amo i patacconi sul viso, quindi è da un annetto che ho scelto questo prodotto perché illumina la pelle contrastando il colorito spento ed esaltando l'incarnato, idrata la pelle e ha una media coprenza. Il mio è nella colorazione Sand 108. E' un prodotto che costa un po', ma credetemi ne vale la pena!

Non vi nascondo che sono stata molto tentata di provare la spugnetta Beautyblender ma quando ho visto il costo, mi sono detta: "ok, aspetta, magari prova con qualcosa di simile e un po' economico e poi se ti trovi bene puoi valutarne l'acquisto!". Sono sincera: stendere il fondotinta, o il correttore, con la spugnetta è davvero efficace, molto meglio del pennello. Ho la sensazione che il fondotinta venga steso in modo più naturale e quindi mi piace di più l'effetto. Non so se acquisterò mai la beautyblender, magari potrei provare la versione di sephora che penso sia molto molto simile ma che costa la metà!


Sapete che amo i prodotti Clarins e sono sempre pronta a provare prodotti di questo brand. Quando sono stata in profumeria a inizio settembre e cercavo un detergente viso mi hanno consigliato questo. Si tratta di un gel fondente dalla tripla texture che si trasforma in pochi secondi in un olio ultrafine per eliminare completamente il trucco, l'eccesso di sebo e le impurità. Quando lo sciacquate invece, si tramuta in emulsione lattea lasciando la pelle pulita. L'olio di marula lenisce e nutre la pelle donandole uno splendore ed un comfort eccezionali. A dir poco il mio preferito! 



Novità assoluta di Sephora che ho preso recentemente ma di cui sono in fissa! Sono maschere a base di argilla che lasciano la pelle ultra vellutata. Le maschere di questa linea sono 8 declinate in diversi colore e in due texture, cremosa o esfolliante. Avrete subito la pelle più pulita, più bella, rigenerata. Io ho preso quella con la confezione grigia che sarebbe a base di argilla grigia e all'estratto di geranio che riequilibra e opacizza la pelle. La si tiene in posa per 15 minuti e poi si sciacqua facilmente. 
Mi piace molto l'effetto sulla mia pelle e poi il packaging, è rivoluzionario: infatti è in una confezione comodissima, riutilizzabile perché ha un tappino che potete richiudere conservando il prodotto, che così infatti non si secca (cosa che mi capitava spessissimo con alcune maschere che trovate in formato monodose). Prezzo 5,90€



Spero come sempre che vi possa essere di spunto, nel frattempo io non posso che augurarvi un buon proseguimento di giornata!
La frase motivazionale di oggi è... La cosa migliore di una risata è che è contagiosa!

Baci, dalla vostra Ci


lunedì 2 ottobre 2017

MODA SOSTENIBILE: Nevelo kids

Ciao a tutti e buon inizio di settimana! Da oggi vorrei parlarvi, come anticipato qualche giorno fa, di alcuni marchi di moda sostenibile. Dove per sostenibile intendo quei brand che creano prodotti confezionandoli a mano, prodotti in Italia, seguendo un approccio più etico verso l'ambiente e verso le persone, fatti riciclando materiali e che rendono trasparente l'intera filiera produttiva.

Il primo brand sostenibile di cui vorrei parlarvi e che ho scoperto grazie a Instagram è: Nevelo kids.
E' un marchio di proprietà di Fabia Leoni Piccolboni e tutti gli abiti creati sono frutto del suo ingegno, ideati e confezionati interamente a mano quindi unici.
Sto preparando una wish list deliziosa con alcuni dei suoi abiti! Produce sia per le donne che per i bimbi. Ho avuto il piacere di rivolgerle qualche domanda e questo è quanto ci racconta:


"Non è semplice in poche parole raccontare un percorso creativo o da dove sono partita ma ci proverò, in modo semplice e trasparente. Mi sono laureata in architettura (specializzazione archtettura d'interni) ben 17 anni fà , ho lavorato tanti anni nell'arredo e nel design ma sempre con un occhio alla moda sia per passione che per famigliarità. Mi spiego meglio: mia nonna era Sarta e mia zia è stata per tanto tempo modellista per una grande azienda di moda. Avendo genitori divorziati da adolescente e oltre, ho vissuto spesso con la nonna e nel corso degli anni mi ha insegnato a fare di tutto del suo mestiere, un modo per stare insieme e di imparare un'arte. Allora non immaginavo minimamente che avrei intrapreso questa avventura ma probabilmente era nel mio destino. Alla sua morte (94 anni sereni) mi ha lasciato in eredità tutto il suo materiale e stoffe a chilometri. 
Un pò per gioco e un pò per voglia di mettermi alla prova con tutto questo materiale incredibile è nato tre anni fà Nevelo kids.
In tre anni grazie ai social e alla voglia irrefrenabile di fare e soprattutto di creare è diventato quello che è oggi. 
Handmade per me è una filosofia del fare le cose fatte bene e serenamente."


E con le parole di Fabia, vi mostro anche alcuni dei suoi capi della collezione invernale, cosa ne pensate? Io semplicemente li adoro.







Ringrazio di cuore Fabia per il tempo che mi ha dedicato e spero che vi abbia fatto piacere conoscere un brand nuovo, made in Italy, e per questo sostenibile.
A presto, un abbraccio dalla vostra Ci

Info contatti:
Mail: nevelokids@gmail.com


ps: non è una sponsorizzazione. Immagini prese dal sito internet.


mercoledì 27 settembre 2017

LIFE: Orticolario 2017

Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un evento che adoro e che avviene questo fine settimana. Parlo di Orticolario 2017, il più importante appuntamento d'autunno dedicato alla natura, ai fiori e ai giardini. Dal 29 settembre al 1 ottobre a Villa Erba, Cernobbio, vi attendono tantissime novità.

ùIl tema di quest'anno è la Luna, ispiratrice di miti e leggende. Al chiaro di luna si potranno ammirare i giardini della manifestazione, aperta in notturna fino alle 24 per le serate del venerdì e del sabato. Librarsi è il titolo di quest'anno dell'evento.

Il fiore protagonista 2017 è la romanticissima fuchsia, di cui si potranno scoprire infinite varietà, anche resistenti al gelo.

Ospite d'onore, premiato con il premio "Per un Giardinaggio Evoluto 2017" (il Nobel alla cultura giardiniera ideato da Moritz Mantero), il filosofo e paesaggista francese Gilles Clément: il “giardiniere planetario” che si è spinto ben oltre i confini del giardino, reinventandone persino la definizione. Oggi - grazie a lui - estetica ed etica di uno spazio verde sono diventati due elementi inscindibili e ogni bordura è da intendersi come rifugio di biodiversità vegetale e animale, perché chi coltiva un giardino si prende cura anche del pianeta.
Come ogni anno, vi consiglio di arrivare alla stazione di Como Lago Nord e poi usufruire del servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba attivi nelle giornate di sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, con partenza da Como.
Vi lascio tutti i dettagli:

Per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito http://orticolario.it
Vi auguro una piacevole serata e vi aspetto ad Orticolario 2017!!!

mercoledì 20 settembre 2017

MODA: la grande sfida della moda sostenibile

Buongiorno a tutti, come state? Spero bene, io sono sempre in una fase transitoria, ma resto sempre fiduciosa e spero che un giorno qualcosina possa cambiare anche per me! La mia frase motivazionale di oggi è "Cambia il tuo atteggiamento e le cose cambieranno", speriamo! 
E a proposito di cambiamenti vorrei parlarvi di moda sostenibile. E' un tema che ho molto a cuore soprattutto dal 24 aprile 2013 quando crollò il Rana Plaza, nel Bangladesh causando la morte di 1.129 vittime e provando 2.515 feriti.  L'edificio, come saprete bene, conteneva alcune fabbriche di abbigliamento, alcune delle quali come Mango, H&M, Benetton... brand della così detta fast fashion, ovvero aziende che anziché proporre 2 campagne di abbigliamento all'anno (autunno/inverno e primavera/estate) ne propongono 52: 1 alla settimana. Se andate da Zara, Mango o H&M vi accorgerete che ogni settimana c'è qualcosa di nuovo, e tutti, io per prima, siamo invogliati a comprare di più, "perché tanto costa solo 20€" e più del necessario (io stessa mi ritrovo con 20 magliette bianche tutte uguali e 20 pantaloni in cotone blu tutti uguali!). E soprattutto comprare velocemente, senza pensarci.

Questa Fast Fashion fa gola a molti, io per prima ho l'armadio pieno di questi capi e sono cosciente che dietro a un prezzo così basso ci sia dietro qualcosa di poco giusto sia a livello etico umano sia a livello ambientale. Ma quale è il costo reale? C'è un documentario molto interessante: The True Cost che mostra quale è l'impatto che le aziende di fast fashion hanno sull'ambiente e sulle persone. 
Ovviamente per avere dei prezzi così bassi queste aziende vanno a produrre in India o Cina dove:
- il costo della manodopera è basso, e non ci sono regolamentazioni sulla sicurezza sul lavoro e sul salario minimo
- non c'è alcuna regolamentazione sulla tutela ambientale, lì le aziende possono utilizzare prodotti chimici coloranti che sono altamente tossici e che comportano come prima cosa l'inquinamento delle acque (usate sia per irrogare i campi del luogo  e che vengono bevute dalle persone del luogo, non esistono sistemi di filtraggio) e dell'aria con la conseguenza di produrre malattie gravissime. Infine, i prodotti chimici utilizzati si depositano anche sulla nostra pelle quando li indossiamo e quindi ci fanno male, oltre al fatto che quando li laviamo le scorie vanno nell'ambiente che ci circonda.

Quindi, se continuo a comprare questi prodotti faccio del male alle persone e all'ambiente. Ma ci sono delle alternative? Io, nel mio piccolo cosa posso fare?

Forse, la prima risposta che mi sono data è stata: ma io ho davvero bisogno di tutti questi vestiti? Chi ci guadagna in tutto questo giro? Solo le aziende tessili della Fast Fashion, io di sicuro no.

Mi sono presa del tempo prima di scrivervi di moda per tutte queste ragioni. Anche perché la grande  sfida, a mio avviso, della moda sostenibile è quella di rendere i capi accessibili a tutti.
Non tutti disponiamo di tanti soldi per comprare vestiti (anche se c'è un ritorno al vintage/usato che offre delle chicche...), e poi penso anche a chi ha bambini piccoli che cambiano taglia velocemente (in questo caso, ad esempio, si potrebbero comprare capi usati di seconda mano)

La mia idea è quella di :
1) cercare di comprare solo ciò che davvero mi occorre. Riparando quello che si rompe (ma questo già lo faccio) e dare nuova vita ai capi, o regalandoli alle mie amiche (come ho fatto con una blusa di Dixie bellissima che non mi andava più) o riadattarli a nuovi stili.
2) documentarmi e informarmi di più sui brand, in modo tale che abbia ben chiara la filiera produttiva
3) cercare di sostenere il made in italy sostenendo i produttori artigianali
4) cercare delle alternative

Vi mostrerò di volta in volta alcuni brand/produttori interessanti in cui mi sono imbattuta in questo lungo periodo, nella speranza di darvi dei punti di riflessione e di farvi conoscere delle realtà molto molto qualitativi. Ci aggiorniamo prestissimo!
Ovviamente, questo è solo il mio pensiero e desideravo sensibilizzarvi sul tema. Io per prima sono sicura che probabilmente potrà capitare che ci ricascherò qualche volta, ma desidero pormi come obiettivo quello di stare più attenta a come spendo il mio denaro cercando di non alimentare meccanismi poco etici o, per lo meno, cercando di essere un po' più consapevole. 

La vostra Cinzia




venerdì 15 settembre 2017

StreetStyleCi LOVE PLACES : Amsterdam

Ciao a tutti, oggi per la nostra rubrica StreetStyleCi Love Places vorrei portarvi ad Amsterdam
Amsterdam. Le file di case che sembrano uscite da una fiaba: una accanto all’altra, un po’ storte, mai regolari. E c'è una spiegazione per questo. Le house boat con sopra il proprio orto. Le biciclette e i trasportini per i bimbi. Oltre a essere "schiaffeggiati" di tanto in tanto dal profumo di maria! Il clima fresco in estate, il verde, il quartiere storico che di giorno ti fa apprezzare i ponticelli e i canali e di sera invece si trasforma. 
Amsterdam: uno stile di vita. Dove tutti ti sorridono, in cui sei circondato da gentilezza e felicità. Il mio buon proposito è stato quello di portarmi a casa il sorriso. Regalare un sorriso a chiunque, è come regalare un abbraccio, ti fa stare bene e fa stare bene chi lo riceve.

Noi abbiamo dedicato alla scoperta della città 4 giorni e l'abbiamo girata molto a piedi e con i tram, ma se siete più sportivi, una bicicletta è l’ideale. Se la visitate in estate come abbiamo fatto noi vi consiglio di mettere in valigia un k-way e una felpa. Il clima è molto variabile.




COSA VEDERE
Amanti dell'arte e della cultura abbiamo dedicato due giornate alle mostre ed in particolare a:

  • Il Museo di Van Gogh: non si può non visitare questo museo! La mostra è allestita per percorso storico. Semplicemente meravigliosi. Non potendo fare foto, ve lo godrete molto. Interessante il kit che viene regalato ai bambini. Consigliamo l'acquisto dei biglietti online così da saltarvi le code all'ingresso
  • Moco Museum : prima di visitare il museo di Van Gogh abbiamo avuto l'occasione di visitare questo museo che fino al 31 ottobre ospita tantissime opere di Bansky e Dalì. Stupendo.
  • Museo Stedelijk: museo di arte contemporanea e moderna in cui troverete delle installazioni e dei quadri di Mondrian, Warhol, e un pò di Pop Art, Lichtenstein, Picasso, Pollock, Matisse e Rauschenberg
  • Heineken Experience: non potete lasciare Amsterdam senza passare da qui. Scoprirete tutti i segreti della birra e capirete come viene prodotta. Entrerete nella prima fabbrica di questo famosissimo brand e vivrete un fantastico tour interattivo nel dinamico mondo di Heineken. Noi l'abbiamo visitata qualche ora prima di partire e vi dico solo che alle 11 del mattino avevamo già bevuti 3 birre! Super divertente. Abbiamo acquistato il biglietto insieme al giro sul battello
  • Tour in battello: troverete tantissime offerte e compagnie che organizzano i giri in battello. Noi lo abbiamo preso proprio di fronte all'Heineken Experience e devo dire che è stato molto bello. Abbiamo visitato luoghi che probabilmente non avremmo avuto modo di visitare e potrete ammirare le famose casette in fila della città, tra cui anche quella più piccola.
  • Bloemenmarkt: Il mercato dei fiori galleggiante. Ricchissimo di bancarelle dove acquistare i famosi bulbi di tulipani. Questo mercato è l’unico mercato dei fiori galleggiante d’Europa. Si trova infatti su delle chiatte adibite a case galleggianti.
  • VondelPark: ovvero il parco più grande di Amsterdam. 45 ettari di verde nel centro di Amsterdam. Da non perdere. In estate troverete concerti gratuiti di jazz, teatro, spettacoli di danza. E' proprio dietro al quartiere dei musei, è bellissimo!


DOVE DORMIRE
Noi abbiamo soggiornato in una zona residenziale di Amsterdam, ed in particolare all'hotel Hyatt Regency Amsterdam. Dire stupendo è poco! Bellissimo super confortevole e in un'ottima zona di Amsterdam.


DOVE MANGIARE

  • Bakhuis Amsterdam : perfetto per le colazioni, pranzi o merende. Noi lo avevamo vicino all'albergo e quindi facevamo colazione, ma ha dei prodotti da forno buonissimi!- Aperto fino alle 17

  • Burger Fabriek: è il primo posto dove abbiamo cenato quando siamo arrivati. In centro, offre degli hamburger deliziosi con patatine e birra. Ottimo rapporto qualità prezzo. - Aperto fino a tardi

  • Dim Sum Now: in giro per musei e colti da fame improvvisa? Non c’è problema. Fate incetta di gyoza, dumplings e Bun. Ambiente semplice, mangiare sublime per una pausa leggera ma nutriente.  - Aperto dalle 12 alle 22

  • The Avocado Show: siamo stati tra i fortunati ad aver potuto provare le delizie a base di questo frutto così in voga perché non c’era una coda esorbitante all’esterno (cosa che si è creata poco dopo il nostro arrivo). Fa dei piatti che sono stati creati apposta per essere fotografati! Scherzi a parte, molto buono!  - Aperto fino alle ore 17

Burger di tartare e nachos
spiedini super saporiti!
piatto con avocado e tacchino
  • Wilde Zwijnen: il nostro ristorante di Amsterdam! Romantico, con le luci soffuse, dal design moderno ed industriale. Scoperto perché ho letto il post di una blogger su Amsterdam, se no non lo avremmo mai trovato probabilmente perchè fuori dal centro, ma merita!Piatti semplici cucinati con cura, sapori esaltati dalle materie prima cucinate con maestria. Roba seria insomma. Il tutto in un ambiente giovane e cool. Un po' più caro, ma credetemi noi lo abbiamo super apprezzato! Elegante! - Aperto dalle 18 alle 22
questo è il piatto che ha preso Gabri la prima sera e che poi ho preso anche io la seconda! Si tratta di un filetto di carne con carotine novelle buonissime,erbette deliziose, crema di carote

questo era un dolce con sorbetto al pomodoro, l'ho amato!


Ho amato molto questa città e scrivere questo post mi ha fatto rivivere quei giorni splendidi in cui siamo stati. Se necessitate di maggiori approfondimenti contattatemi!
Un bacione e un buon week end dalla vostra Cinzia