venerdì 17 febbraio 2017

Un libro a settimana: DUE BIGLIETTI PER LA FELICITA'


Buongiorno e buon venerdì a tutti! Oggi per il nostro consueto appuntamento sui libri vorrei parlarvi di un libro di Caroline Vermalle (autrice del libro "La felicità delle piccole cose", una chicca!), e in particolare di "Due biglietti per la felicità"

TRAMA
In una fredda domenica invernale, mentre una tempesta di neve avvolge Villerude-sur-Mer, una piccola stazione balneare sulla costa atlantica della Francia, un uomo e una donna varcano la soglia del cinema Le Paradis. 

La domenica è giorno di cineforum e il vecchio proiettore scricchiolante mostra sullo schermo le immagini in bianco e nero di Jean Gabin. Ma Antoine è distratto. Qualcuno in sala ha catturato la sua attenzione: una donna minuta, dal profilo delicato e i lunghi capelli rossi, una figura che sembra riemergere direttamente dalla sua infanzia. Capace di far funzionare qualsiasi congegno tranne la propria vita, Antoine è un abile meccanico tuttofare, un timido che sogna di diventare un eroe. La donna, invece, è Rose, violoncellista di talento in fuga dalla notorietà. Mentre il cinema Le Paradis rischia la demolizione e il paese spera in un piccolo miracolo, Antoine e Rose saranno i protagonisti di una grande avventura, un’impresa epica che vede coinvolti un Jack Russell di nome Nobody, Bach, due bambini su una spiaggia bianca, una vecchia cassaforte e delle luci difettose che lampeggiano ogni volta che qualcuno si avvicina a ciò che più desidera… 
Antoine è un timido meccanico tuttofare che sogna di diventare un eroe.Rose è una violoncellista in fuga dalla notorietà. E Le Paradis è un piccolo cinema che invita a sognare. Ma solo nei film le donne come Rose si innamorano di uomini come Antoine. Oppure no?


PERCHE' MI E' PIACIUTO
Romantico e delicato. Nel mio perdermi alla Fondazione Feltrinelli (ve l'ho scritto nel post di ieri che è uno dei miei posti preferiti in cui ho trascorso parecchie ore negli ultimi tempi) ho trovato questo libro, insieme a quello di Gramellini e Gamberale di cui vi ho parlato in questo post. Avevo voglia di un libro leggero, scorrevole che mi regalasse un po' di sana spensieratezza e soprattutto un po' di romanticismo. Lo so, io non vi propongo mai libri di un certo spessore ma devo ammettere che leggere romanzi delicati e romantici è una delle cose che amo di più, sarà che da sempre amo le storie d'amore. E questa è una storia, molto bella, molto molto deliziosa.
Si legge velocemente ed è perfetto per me per una lettura serale o da "pendolare" !

LEGGILO ASSAPORANDO...
pop corn ovviamente!