lunedì 23 gennaio 2017

LIFE: Rubens e la nascita del barocco


Buongiorno a tutti e una buona settimana. Ieri ho avuto l'enorme piacere di poter assistere alla mostra "Pietro Paolo Rubens e la nascita del barocco", mostra dedicata al grande artista tedesco.
La mostra si svolge al piano nobile di Palazzo Reale a Milano e si terrà fino al 26 febbraio, quindi avete ancora un mesetto per poterla visitare.
E' organizzata in 4 sezioni dove è possibile conoscere i capolavori dell'artista che amava l'Italia (ci visse dal 1600 al 1608), e che fu anche un diplomatico che si prodigò in favore della pace e un uomo curioso e di grandissima cultura.
La prima sezione,"Nel mondo di Rubens", è dedicata al personaggio Rubens, dove possiamo vedere un suo autoritratto insieme a quello della moglie, conservato agli Uffizi, e della figlia Clara. Vengono anche presentati alcuni dei suoi compagni di strada, come Gaspar Scioppius, e un quadro che mi ha colpita molto Seneca morente proveniente dal Prado, volto a sottolineare l’ispirazione dell’artista alla filosofia antica. Seneca è rappresentato negli ultimi istanti della sua vita circondato dai suoi amici ai quali lascia il messaggio di " avere il coraggio di rimanere imperturbabili e sereni di fronte al dolore", frase che in questo periodo non poteva che non colpirmi.


Seneca Morente  1612-1615

Ritratto della figlia Clara 1615-1616

La seconda sezione,"Santi come Eroi", è dedicata alla pittura sacra, infatti è possibile vedere la grandiosa Adorazione dei Pastori di Rubens, oggi a Fermo, è accostata a quella di Pietro da Cortona.  Una tela enorme che ti lascia senza fiato dove si cominciano effettivamente a notare le caratteristiche proprio del barocco nella pittura.



L'Adorazione dei pastori

Maddalena in estasi -1619

La terza sezione è dedicata alla “Furia del pennello” in cui si vuole dare testimonianza dell’energia creativa dell’artista, caratteristica tipica del barocco. Qui potrete notare il quadro di Ganimede con l'aquila: un'opera bellissima.

Ganimede e l'aquila - 1611-1612

La sezione finale "La forza del mito", riassume  la ricerca artistica di Rubens abbracciando i due fulcri della sua ispirazione: l’attenzione al passato e all’ archeologia e il rapporto con la contemporaneità dall’altra. Molti i quadri presenti in questa sezione, a me hanno colpito quelli che vi mostro di seguito.
Saturno che divora uno dei suoi figli 1636-1638

La scoperta di Erittonio fanciullo 1615-1616

Ercole e il leone


Una mostra fantastica, molto apprezzata dove abbiamo l'opportunità di conoscere un grande artista, ancora poco conosciuto qui in Italia ma da un tratto assolutamente originale.
Chi mi conosce bene sa la difficoltà che ho in questo periodo ad uscire, e anche andare a una mostra,  mi costa molta fatica. Ma ho capito che in qualche modo devo far ripartire i miei interessi e devo ringraziare chi mi ha sostenuto ieri e l'ufficio stampa della mostra che mi ha fatto questo dono bellissimo, al quale non potevo rinunciare.
Vi anticipo che preparerò un post con tutte le mostre in calendario quest'anno, perché a Milano ce ne saranno tantissime e vorrei visitarle. 

Vi auguro una buona giornata e una buona settimana,
la vostra Ci




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