domenica 6 agosto 2017

Un libro a settimana: IL SENTIERO DEI PROFUMI

Buona domenica! Per la nostra rubrica sui libri, oggi vorrei parlarvi di "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni, ed.Garzanti, libro che mi ha suggerito Valeria della Libreria Ghirigoro (trovate il post qui).
TRAMA
Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell’amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l’iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n’è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un’arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l’essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C’è un’unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale. Conteso in patria dagli editori, è stato venduto in tutta Europa. Cristina Caboni è un’autrice che conquista ed emoziona, che commuove e stupisce. E lo fa con una storia indimenticabile sulle insicurezze dell’animo umano e sul coraggio per affrontarle. Sulle cicatrici del passato che solo l’amore più profondo può rimarginare.

PERCHE' MI E' PIACIUTO
E' una bella storia d'amore, di speranza e fiducia. Si legge molto velocemente, è infatti una lettura scorrevole. Perfetto da leggere durante le vacanze e in ogni caso quando desiderate leggere qualcosa di leggero, quando avete voglia di un romanzo piacevole.
A me è piaciuto molto perché all'inizio di ogni capitolo viene descritto un fiore, un'essenza, un elemento che viene inserito nei profumi, spiegando gli effetti che ha sul nostro umore. Mi è piaciuto perché è una storia di speranza, dopo i tradimenti, la perdita di fiducia, qualcosa accade sempre per cui possiamo tornare ad essere felici.

LEGGILO ASSAPORANDO
un bicchiere di vino rosso, guardando le stelle sul balconcino di casa...

venerdì 4 agosto 2017

LIFE: fare la valigia consigli e trucchi salvaspazio


Ciao ragazze, dai ci siamo quasi... fra poco si partirà!Ho pensato di lasciarvi qualche consiglio pratico che utilizzo su come preparare la valigia e qualche trucchetto che adotto per poter risparmiare spazio in valigia, tratto direttamente dal fantastico mondo di Marie Kondo, la ragazza giapponese che ha scritto il libro "Il fantastico potere del riordino", libro molto interessante che vi consiglio di leggere!
COME SCEGLIERE I CAPI DA PORTARE VIA
Il primo passo è disporre tutto quello che si vorrebbe portare via sul letto e a questo punto cominciare l’opera di scrematura. Eliminate ciò che non avete mai indossato negli ultimi mesi (a meno che non siano acquisti fatti ad hoc per il viaggio) o che non rappresentano il vostro stile quotidiano: un cambio di latitudine non cambierà certo il vostro stile! Prendete solo ciò che di cui non potete fare a meno (quante volte siamo tornate a casa con metà delle cose indossate? a me è capitato spessissimo!)
La cosa migliore è creare fin da subito delle combinazioni di massima, degli abbinamenti sommari per ogni situazione. Per esempio decidiamo di portare un pantalone blu. Bene ad esso possiamo abbinare due magliette (una bianca e una a righe) e determinati accessori e scarpe (ad esempio un paio comode per il giorno e un paio eleganti per la sera). Poi per quegli stessi pantaloni prevedete un abbinamento più leggero (per esempio una canotta) e uno più pesante (ad esempio un maglioncino da abbinarci). Cercate di usare gli stessi capi per più combinazioni.



COME PREPARARE LA VALIGIA RISPARMIANDO SPAZIO
Vi lascio questo fantastico video tutorial su come piegare i capi risparmiando spazio in valigia. Io ho imparato da questo video! Una volta piegati i capi, poi metto tutto in alcune buste che ho acquistato l'anno scorso da Tiger, così ho tutto bene suddiviso (intimo, magliette, calze,..).
PER IL BEAUTY
Qui dipende se viaggiate con il solo bagaglio a mano o da stiva, in generale io prediligo i prodotti travel size e cerco di portare l'essenziale, come ad esempio:

E ora... non ci resta che partire!
Auguro a tutte di trascorrere delle serene vacanze, sia che partiate sia che restiate a casa. L'importante penso sia ritagliarsi del tempo per dedicarsi delle coccole.
Vi abbraccio, la vostra Ci


martedì 1 agosto 2017

BEAUTY: i preferiti di luglio

Buongiorno a tutti. Non sapete con quale entusiasmo io viva il trascorrere dei mesi quest'anno.Comunque, eccoci qui a parlare dei prodotti beauty che ho utilizzato di più nel mese di luglio, nel caldo mese di luglio!!!
GOMMAGE CORPO LEVIGANTE MUSCHIO BIANCO di PERLIER

Devo ringraziare la mia amica Lorena per avermi regalato questo prodotto...è semplicemente fantastico. L'ha provato anche Gabri e gli è piaciuto molto anche a lui. E' un esfolliante corpo delicato, che lascia la pelle liscissima e con un profumo molto gradevole di muschio bianco. Io lo massaggio sotto la doccia sulla pelle umida, poi passo il guanto di crine e poi risciacquo con acqua tiepida. Lo utilizzo un paio di volte alla settimana e devo dire che mi ci trovo proprio bene!








SCHAMPOO IDRATANTE ALL'ACQUA DI COCCO E ALOE di GARNIER

Appartiene alla linea Garnier Ultra Dolce, linea che mi piace molto perché la trovo delicata e super leggera per i miei capelli, che sono fini e quindi si sporcano facilmente. E' una novità e ho deciso di provarlo con molto piacere anche perché la formula è SENZA PARABENI e SENZA SILICONI. E' a base di Acqua di Cocco, riconosciuta come fonte di idratazione naturale e Aloe Vera rinomata per la sua capacità di trattenere l’idratazione e per le sue virtù rinfrescanti e lenitive. I capelli risultano idratati, morbidi e leggeri. Mi ci sono trovata bene, e poi ha un profumo di cocco buonissimo che fa subito estate!





SMALTO TRASPARENTE KIKO

Piccola premessa, quest'anno, per la prima volta, ho deciso di risparmiare e non ricorrere allo smalto semipermanente, né sui piedi né sulle mani. Un po' mi dispiace, perché devo dire che l'effetto dello smalto semipermanente è di avere sempre le mani e i piedi in ordine (puoi fare i mestieri senza che ti si sbecchi nulla!), inoltre sui piedi dura molto di più che i classici 15 gg. Ma quest'anno va così. Essendo io una mezza ciompa nello stendere lo smalto da sola (sia sui piedi che sulle mani), ho deciso di usare solo lo smalto trasparente, così da dare comunque un effetto curato sia a mani e piedi. E in questi mesi sto utilizzando lo SMART NAIL LACQUER ad asciugatura rapida di KIKO. L'ho anche trovato in saldo al costo di 2€. Mi trovo bene perché asciuga rapidamente e resta bello lucido.


MASCARA DIEGO DALLA PALMA

Ho acquistato questo prodotto quando siamo stati a Siena in farmacia. Cercavo un prodotto antiallergico e non resistente all'acqua. Devo dire che mi ci trovo benissimo. Zero allergie, buona la durata e un bel colore nero intenso. Insieme a quello di Collister, Pupa Vamp risulta essere tra i miei preferiti. Un po' costosetto, mi pare di ricordare 21€.











Spero come sempre di esservi stata utile nel condividere le mie preferenze beauty del mese appena trascorso e di avervi fatto un po' di compagnia.
Un bacione e una buona giornata, la vostra Ci





venerdì 28 luglio 2017

I libri per le vacanze consigliati da Valeria

Ciao a tutti e buon venerdì. Il week end è alle porte e per alcuni magari anche le meritate vacanze. Che siate in partenza oppure no, vorrei parlarvi di libri, quelli consigliati da una ragazza che ho avuto il piacere di conoscere qualche tempo fa e che ammiro molto, con la quale starei ore e ore a parlare di libri senza mai annoiarmi, come si fa con una vecchia amica. Ed è quello che è avvenuto questa mattina. Lei è Valeria.

Valeria è una libraia. La sua libreria si chiama Ghirigoro e la trovate a Garbagnate Milanese. Entrare nella sua libreria è come essere a casa, è questa la sensazione che proverete. E' stata così carina e disponibile nel raccontarmi di alcuni libri che ci consiglia di leggere. Non vi nascondo che vorrei replicare questi incontri, per diversi motivi. Primo fra tutti il piacere di poter ascoltare una libraia parlarvi di libri più o meno conosciuti, io mi incanto. Per ogni libro, per ogni autore ti racconta di un aneddoto, una curiosità, una particolarità che ti fa appassionare, incuriosire. Secondo, il piacere di conoscere autori nuovi, avrò la possibilità di soddisfare la mia sete di leggere qualcosa di nuovo per davvero. Terzo, c'è un mondo tutto da scoprire, ed essendo io amante dei libri vorrei davvero approfondire. Più che parlarvi delle trame dei libri (vi lascio il link alle pagine Facebook di Ghirigoro dove potrete trovare qualche info in più), cercherò di spiegarvi il perché Valeria consiglia questi libri, cercherò di trasmettervi quello che lei ha trasmesso a me!
Scopriamo insieme la selezione di libri consigliati da Valeria. 

E' una saga. La serie comincia con Maia D’Aplièse e le sue cinque sorelle che si riuniscono nella casa della loro infanzia. Dopo la morte del loro padre adottivo, il misterioso e ricchissimo Pa Salt, ogni sorella riceve un indizio per scoprire la sua vera origine. Perché leggerlo? Perché ci affezioneremo ai personaggi, ci farà sognare (portandoci in Brasile e ci verrà voglia di visitare questo splendido paese) e ci intrigherà... a me solo il fatto che ci sono sei sorelle e il titolo invece parla di sette sorelle mi incuriosisce molto! E' una storia di speranza, anche il tema dell'adozione ci fa capire che non ci sono confini.

LA SCELTA DI SIGMUND di Carlo A. Martigli
Carlo A. (A come Adolfo, il suo nonno) Martigli, ex-dirgente di banca che a un certo punto della sua vita decide di abbandonare  la sua carriera e dedicarsi alla scrittura, prima per i ragazzi e poi trattando gialli storici. Il tutto con un piano b in tasca: se fosse andata non come sperato avrebbe avviato un caseificio.
Questo è un libro storico, ma non pesante e adatto a tutti: è la prima indagine del dottor Sigmund Freud. Siamo a inizio 1900 e il Papa Leone XXIII scopre che nel Vaticano ci sono persone pericolose e deve fare qualcosa. Per risolvere il mistero con la dovuta discrezione, deciderà di avvalersi della consulenza del medico viennese che, con il suo metodo psicoanalitico, dovrà portare alla luce il segreto che si cela nel cuore buio di uno dei cardinali destinati a diventare papa. 
Perché leggero? Per 3 motivi: è un libro che ci appassionerà fin da subito, scopriremo la parte umana di Freud e anche la sua fragilità (come in tutti gli uomini), e conosceremo Martigli, che è una persona estremamente colta e curiosa che pochi ancora conoscono.

Ho chiesto a Valeria di suggerirmi un romanzo, e lei mi ha parlato di questo libro. Una storia molto bella, felice, che dà speranza. C'è il tema del fidarsi, del fidarsi delle persone giuste.
Nei libri di Cristina Caboni, mi spiegava Valeria,  c'è molto di lei, ed in questo la protagonista Elena è un "naso" profumiere, è in grado di realizzare il profumo giusto per ogni circostanza, per ogni persona. Esattamente come l'autrice che a Genova ha aperto una boutique in grado di creare dei profumi ad hoc in base alle esigenze delle persone. Questo è un libro scorrevole, molto piacevole. E sarà il primo che leggerò!

Altro libro molto bello della stessa autrice è questo. Qui ci racconta del suo rapporto con le api. Un romanzo molto bello ed intenso. E' la storia  di Angelica, apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. Anche in questo caso c'è molto dell'autrice, anche lei amante delle api.

LE CENTO VITE DI NEMESIO di Marco Rossari
E' un libro molto particolare, il lettore è parte di una lunga (secolare) peregrinazione storico-artistica che ripercorre tutto il Novecento. Un romanzo comico e sentimentale assieme, fantastico e realista che ci racconta due storie, quella piena di vita del padre e quella di suo figlio che, nel percorso per ritrovarsi, è come diventassero una sola, e assieme appunto la storia del Novecento E' un viaggio nell'arte, nella storia, nella cultura e ne cogliamo i cambiamenti, le evoluzioni che ci sono state. Ma questo non è un libro per tutti, è una sfida, in primis con se stessi. Ricco di comicità, ci farà sorgere domande a cui non avremo risposte ma che ci intrigherà e ci sorprenderà. Devo essere sincera, questo libro mi interessa tantissimo e se da un lato non vedo l'ora di leggerlo, dall'altro voglio dedicargli il giusto tempo e il giusto umore per assaporarlo... Parlando con Valeria abbiamo accennato alla serie tv Downton Abbey, per la similitudine nel raccontare i cambiamenti avvenuti in un'epoca.

E infine, ho chiesto a Valeria quale è il libro che si porterà in vacanza e che non vede l'ora di leggere. Ed è TRA CIELO E TERRA di Paula McLain.
E' la storia della prima pilota donna Beryl Markham, una donna capace di sfidare il suo tempo in nome della libertà d’amare e vivere secondo i propri desideri e le proprie passioni. Il tutto raccontato con una scrittura impeccabile e un ritmo pazzesco da parte di Paula McLain, studiosa dell'Università del Michigan. Avete amato il libro "La mia Africa"? Ecco amerete anche questo, forse anche di più. Come non dirvi che sarà tra i miei prossimi acquisti!

Ringrazio di cuore Valeria per la sua disponibilità e per la sua passione, è raro trovare qualcuno che vi parla di libri come lei. Con lei si è instaurato fin da subito un legame prezioso, è strano ho la sensazione di conoscerla da sempre e, come vi dicevo all'inizio, potrei stare ore e ore a chiacchierare con lei senza nemmeno accorgermi del passare delle ore. Invito tutti voi a visitare la sua libreria perché credetemi vi affezionerete fin da subito. 



Libreria Ghirigoro

Viale Rimembranze 18, Garbagnate Milanese
02 9192 1296









venerdì 21 luglio 2017

Un libro a settimana: LA CASA TONDA

Buon venerdì a tutti! In questo periodo sto letteralmente divorando libri, sarà che mi sto concedendo del tempo per il relax tutto per me, sarà che i libri acquistati insieme alla mia amica Dani mi hanno proprio conquista. Oggi vorrei parlarvi del romanzo di Louise Erdrich: La casa tonda, edizione Feltrinelli.

PREMESSA IMPORTANTE
Non si può leggere un romanzo di Louise Erdrich senza tenere conto che la scrittrice è un’indiana Chippewa e che l’appartenenza ad una tribù indiana deve essere certificata con prove che mostrino un’eredità indiana per almeno un quarto di sangue. 
In questo romanzo, “La casa tonda”, si parla di un crimine purtroppo frequente ovunque - una donna viene stuprata. Nella postfazione si dice che, secondo un rapporto di Amnesty International del 2009 (il libro è ambientato nel 1988) una donna indiana su tre verrà violentata nel corso della vita, l’86% dei colpevoli non sono indiani e pochi vengono perseguiti a termini di legge. Nel 2010 Byron Dorgan, allora senatore del North Dakota, presentò il disegno di legge Tribal Law and Order Act. Firmando il disegno in legge, il presidente Barack Obama definì la situazione "un'onta per la nostra coscienza nazionale". Ci sono moltissime organizzazioni che lavorano per restituire giustizia e garantire la sicurezza delle donne indiane.  Uno dei punti chiave del romanzo è questo : la donna che è stata vittima della violenza non sa dove questa sia avvenuta, le era stata messa una federa sulla testa, e, se la giustizia ha le mani legate nel caso non si sappia se il luogo fosse di proprietà statale, federale o tribale - a chi tocca emettere la sentenza?

LA TRAMA
Non è una famiglia comune, quella che è al centro de “La casa tonda”. Il padre del tredicenne Joe, protagonista ed io narrante del romanzo, è il giudice Coutts, la madre lavora nell’ufficio che gestisce le pratiche di appartenenza alle tribù - sa tutto di tutti. E la lettura preferita del giovane Joe è “Il manuale di diritto federale indiano”. Quando, una sera, Geraldine, la madre di Joe, non rientra, il marito e il figlio non si preoccupano subito. Lei ritorna a casa, è perfino riuscita a guidare l’automobile, non si sa come, perché l’uomo ha usato una violenza brutale su di lei. Geraldine è riuscita a scappare mentre lui andava a cercare i fiammiferi - aveva già versato la benzina, voleva darle fuoco. Il trauma è tale che Geraldine si chiude in un mutismo assoluto, rifiuta il cibo, non esce dalla sua stanza, sembra abbia staccato la spina e rinunci a vivere. Eppure deve sapere chi sia l’aggressore.Toccherà al figlio Joe intervenire per cercare di far luce sulla vicenda.

PERCHE' MI E' PIACIUTO
L’inizio del libro è molto bello, c'è tutta la spontaneità della voce di Joe che ci racconta di sé, della sua famiglia, dei suoi tre amici, soprattutto di Cappy che è quasi un fratello per lui. E questo - ci è subito chiaro - è un romanzo di formazione speciale, perché la prova che Joe dovrà superare, quella che segna il passaggio all’età adulta, è quanto di più difficile e doloroso si possa immaginare. Devo essere sincera la prima metà del libro procede un po' lenta, dovete resistere ed andare oltre, nel romanzo infatti troverete il filone del thriller: chi è il colpevole? Perché ha scelto Geraldine come vittima? E chi ha nascosto quarantamila dollari nella bambola trovata da Joe? E la bambola, di chi è, o di chi era?

LEGGILO ASSAPORANDO...
io mi sono gustata delle belle e fresche birre... che troverete anche nel libro

mercoledì 19 luglio 2017

LIFE: trucchetto per non far diventare nera la bigiotteria


Buongiorno a tutti!Oggi vorrei svelarvi un trucchetto che utilizzo per far durare più a lungo i miei preziosissimi gioielli...di bigiotteria! Penso che la mia mamma mi abbia trasmesso il piacere di completare un look semplice con un bel gioiello. Mi ha insegnato ad apprezzare e proteggere i gioielli più preziosi ma nello stesso tempo a scegliere anche la bigiotteria. Sapete che io amo i look semplici, molto easy, ma sono anche convinta che se li completiamo con una bella collana, o degli orecchini o degli anelli renderemo il tutto più particolare. Ultimamente sono in fissa con gioielli semplici, dalle linee essenziali e pulite. Nel sistemare i miei cassetti ho trovato una serie di collanine e braccialetti di bigiotteria che non avevo ancora messo. Il problema che riscontro con la bigiotteria è che diventa nera, soprattutto se utilizzata in estate. Mi è venuto in mente che avevo sentito di un trucchetto molto semplice e veloce per ovviare a questo problema. Cosa vi occorre? Lo smalto trasparente per unghie.
Infatti per aumentare la durata della vostra bigiotteria potete ricoprirla con un sottile strato di smalto per unghie trasparente. Non solo questo proteggerà i vostri gioielli da agenti esterni, impedendogli di opacizzarsi e cambiare colore, ma eviterà che col tempo e col sudore questi trasferiscano sulla vostra pelle il classico colore verdognolo, tipico della bassa bigiotteria.
Provato e approvato, perché funziona davvero!




Come sempre, spero di esservi stata utile! Vi mando un bacione grande nella speranza che la vostra giornata possa essere splendida!
La vostra Ci

domenica 16 luglio 2017

BEAUTY: post sensoriale alla lavanda


Buongiorno a tutti! E buon inizio di settimana. Venerdì vi ho parlato del week end in Provenza e della Festa della Lavanda, oggi vi parlo di bellezza e di questa essenza che è presente in molti dei miei prodotti beauty. Ho visto che lo scorso post sensoriale alla rosa (lo trovate qui) vi era piaciuto, allora ho pensato di farne uno simile parlandovi della lavanda.
La lavanda mi è sempre piaciuta molto per il suo profumo e per il suo effetto calmante su di me. Mi rilassa moltissimo. Quindi appena trovo dei prodotti a base di questa essenza sono sempre molto curiosa di provarli e così è stato, di seguito alcuni dei prodotti beauty che mi sono piaciuti, alcuni li ho ancora altri li ho terminati, ma ho recuperato dai siti le foto così se volete potete provarli anche voi!Sono quasi tutti di facile reperibilità e molti li trovate al supermercato.

CREMA PER IL CORPO di LAVANDA DEL LAGO
Ho scoperto questo prodotto, e il successivo, in un negozietto qui a Saronno che si chiama L'Ile de Parfume, dallo stile francese che vende prodotti per il corpo e per la casa fotonici! In particolare, ero alla ricerca di un regalino per la festa della mamma e mi sono imbattuta in questa casa di cosmesi naturale: Lavanda del Lago. E' una azienda nata nel 2009 nel bresciano, vicino al lago di Garda. Il microclima di queste zone è perfetto per la coltivazione della lavanda. Grazie alla passione dei fratelli Lopresti per la natura e le piante medicinali naturali e il loro background agricolo e florvivaistico, nel 2009 nasce il progetto Lavanda del Lago: lo sviluppo di una filiera che va dalla coltivazione della lavanda fino alla realizzazione del prodotto finito. Prodotti biologici e buonissimi.
La crema per il corpo è un eccellente trattamento di bellezza per la pelle, lasciandola morbida e profumata. In questa formula sono contenuti l'Olio essenziale di Lavanda, Betulla, Aloe, Burro di Karitè, Glicerina vegetale e Oli vegetali che hanno un forte potere riequilibrante, idratante, emolliente e protettivo della cute. Il costo è di 18,00€

OLIO DA MASSAGGIO di LAVANDA DEL LAGO
Della stessa linea è possibile trovare l'olio da massaggio. Io lo metto sul corpo prima di fare la doccia per ammorbidire la pelle, soprattutto nei punti dove è molto secca, massaggiandolo bene sotto la doccia. Mi piace anche metterlo a fine doccia, quando la pelle è ancora umida. Mi regalo così una coccola di assoluto relax, soprattutto la sera e soprattutto prima del caldo torrido, ora, in questi giorni devo dire che non riesco a usarlo, non perché unge, perché si assorbe molto velocemente, ma perché con il caldo in generale non uso molto le creme, ad eccezione di quella all'Arancio che mi ha regalato la mia amica Daniela e che per questa stagione è perfetta. Il costo è di 23,00€




GARNIER ULTRA DOLCE SHAMPOO all'OLIO ESSENZIALE di LAVANDA
Questo shampoo, tra i miei preferiti di questa linea (che adoro perché super delicata),  avvolge i capelli in un inconfondibile aroma di lavanda, e li lascia setosi, morbidi e lucenti. Costo sui 2,50€ 

LAVAMANI con ESTRATTO di LAVANDA BOTTEGA VERDE
Questo sapone per le mani è delizioso. Deterge bene, eliminando i cattivi odori, e sprigionando una fresca e gioiosa fragranza di Lavanda. La speciale formula contiene estratto di Lavanda originaria delle coltivazioni italiane degli Appennini. Buonissimo! Ora lo trovate in saldo sul sito a 2,99€

BAGNOSCHIUMA alla LAVANDA di  LE PETIT MARSEILLES
Altro prodotto facilmente reperibile al supermercato, io l'avevo trovato all'Esselunga e come l'ho visto ho deciso di provarlo. Perfetto, a mio parere, quando avete voglia di farvi un bagno caldo rilassante e volete avvolgervi nella schiuma. Questo bagnoschiuma , rilassante ed emolliente (c'è anche del miele), lascia la pelle pulita e profumata. Avete proprio quella sensazione di pulito e il profumo persiste a lungo. Prezzo sui 3€

SAPONETTE PROVENZALI
Queste saponette le compro sempre quando vado in Francia, ma oramai le troviamo anche alle varie Fiere (ad esempio alla Fiera dell'artigianato a Milano) artigianali che fanno anche qui da noi in Italia. Mi piacciono sia da utilizzare per lavarmi le mani ma soprattutto da mettere nei cassetti per profumare la biancheria. Quelle alla lavanda le ho terminate, ma ne ho alcune buonissime prese a Nizza.

Vi mango un bacione augurandovi una buona giornata e ricordandovi di cercare sempre di sorridere, anche e soprattutto a voi stesse. Io lo faccio spesso allo specchio la mattina. So che fa un po' scema, ma mi fa stare bene!
La vostra Ci







venerdì 14 luglio 2017

LIFE: week end in Provenza per la Festa della Lavanda!

Buongiorno a tutti! Questo venerdì vi porto con me in Provenza. Luglio è il mese della raccolta della lavanda, e qualche anno fa io e mia mamma ci siamo regalate un viaggio insieme proprio per assistere alla Festa della Lavanda in Provenza, celebrata a Valensole.
La Provenza è una terra bellissima e. se come me amate la Toscana, vi innamorerete di questi luoghi dove potrete ammirare distese a perdita d'occhio dai tenui colori violetti che si stemperano nei cieli azzurri. Il profumo intenso ed inebriante delle erbe aromatiche, della lavanda, degli oli essenziali e dei saponi. Visiterete pittoresche cittadine dalle case in pietra e negozietti che espongono essenze profumate e tipici prodotti. 
Il nostro è stato un tour organizzato di 2 giorni, di seguito le nostre tappe:

1° giorno: SISTERON - GAP - AIX - EN - PROVENCE
La nostra prima tappa è stata Sisteron, una cittadina molto carina adagiata lungo le rive della Durance, dove io e mia mamma siamo state catturate dal mercatino locale. Abbiamo poi proseguito lungo gli altopiani dell’Alta Provenza attraverso distese di profumati campi di lavanda dove abbiamo costretto l'autista del nostro pullman a fare diverse soste. Abbiamo visitato le cittadine di Sault e di Apt dove abbiamo gustato il gelato alla lavanda prima di giungere nella città di Aix En Provence, di cui io mi sono innamorata! E' una cittadina universitaria, piena di vita e di giovani. Tantissimi i localini affacciati sulle diverse piazze. Se vogliamo trovare un lato negativo del tour è quello di non poter disporre del tempo come si desidera, infatti io ci avrei passato tutta la sera in questa fantastica città... ed infatti mi sono ripromessa di visitarla!

SISTERON E IL SUO MERCATO




LE DISTESE DI CAMPI DI LAVANDA









SAULT E APT




AIX-EN- PROVANCE



2° giorno: GORGES DU VERDON - MOUSTIERS SAINTE MARIE - VALENSOLE 
Il secondo giorno siamo partiti per le gole del Verdon, dove il fiume ha scavato spettacolari e impressionati canyon che offrono scorci indimenticabili dai colori verde smeraldo che sembrano finti.
Siamo poi arrivati a Moustiers Sainte Marie, annoverato tra i borghi più belli di Francia per l’insieme delle abitazioni e la bellezza del sito raccolto ai piedi di imponenti falesie. Arrocato sulle montagne circostanti c'è un monastero bellissimo, la cittadina in generale vi incanterà. Siamo poi andati a  Valensole, considerata la capitale della lavanda, dove abbiamo assisto alla festa folkloristica dedicata all’essenza.  

LE GOLE DEL VERDON


 MOUSTIERS SAINTE-MARIE 




VALENSOLE: LA FESTA DELLA LAVANDA




Spero che vi sia venuta voglia di visitare la Provenza! Noi abbiamo viaggiato con Zugotour e ci siamo trovati molto bene sia come servizi sia con tutte le persone che insieme a noi hanno condiviso questo viaggio: dall'autista alla guida, a tutti i partecipanti. Uno splendido ricordo e chissà mai che un giorno non si possa replicare, a me piacerebbe moltissimo!
Un bacione a tutti