venerdì 25 novembre 2016

25 Novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi, le Nazioni Unite, l’Italia e il mondo intero ricordano la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, proponendo iniziative atte a sensibilizzare donne, ma soprattutto uomini, su questo tema. Iniziative di questo tipo, ritengo che sarebbero da fare tutti i giorni e spesso/soprattutto alle donne stesse.

Il 25 novembre ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960. Si ribellarono al suo regime e per questo furono assassinate mentre stavano andando a trovare i mariti che erano stati incarcerati. Dal 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.
I dati dell'Onu rivelano che il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza fisica o sessuale, dal proprio partner o da un'altra persona. Il rapporto sottolinea anche che due terzi delle vittime degli omicidi in ambito familiare sono donne. Nel mondo solo 119 Paesi hanno approvato leggi sulla violenza domestica e 125 sul 'sexual harrassment' (le molestie a sfondo sessuale). Dalla ricerca Onu arriva anche la conferma che prosegue la discriminazione in ambito lavorativo tra uomini e donne. I tassi di disoccupazione rimangono piu' elevati per le lavoratrici, e le donne occupate a tempo pieno nella maggior parte dei Paesi hanno uno stipendio che va dal 70% al 90% di quello dei colleghi maschi.
E in Italia, l'ultima vittima è Elizabeth, peruviana, 29 anni. E' stata strangolata in casa, alla periferia di Monza, dal suo convivente, un italiano di 56 anni che ha confessato. È la numero 116. La 116esima donna uccisa in Italia dall’inizio dell’anno da marito, fidanzato, compagno o comunque da un familiare. Se si fa la media è un caso ogni tre giorni.  Il primato è della Lombardia: 20 donne uccise nei primi 10 mesi dell'anno, una ogni due settimane. A seguire Veneto, Campania, Emilia-Romagna e Toscana.  Gli studi Eures che monitorano gli ultimi dieci anni raccontato di 1740 donne assassinate dal 2005 a oggi, 1251, quasi il 72% in famiglia, e di queste 846 all’intero di una coppia, 224 per mano di un ex. L’anno record è precedente: è il 2000 con 199 delitti. 
Per combattere il fenomeno, sul campo fondamentali sono i Centri Antiviolenza. In Italia non mancano le leggi per combattere la violenza contro le donne, disciplina ulteriormente rafforzata dal Decreto Legge 93 del 2013 sulla violenza di genere, convertito nella Legge 119 del 15 ottobre 2013.  Serve una rivoluzione culturale. Oggi c'è una maggiore presa di coscienza femminile, ma molta violenza si agita nel sommerso, non segnalata per paura o scarsa consapevolezza. 
Mi rivolgo a voi che state leggendo, se un uomo è violento con voi NON VI AMA. Ma aprite gli occhi: non tollerate mai alcun segnale di violenza, anche il più piccolo. Amatevi sempre e cercate di stare con persone che vi amino e che vi rispettino, sempre in ogni momento, in ogni istante.