venerdì 30 settembre 2016

LIFE : un libro a settimana " E POI, PAULETTE"

Ciao a tutti, oggi iniziamo con una nuova rubrica. Vi racconterò dei miei libri, quelli che mi hanno emozionato, quelli che fanno parte della mia vita, quelli che mi hanno fatto sognare e lo fanno ogni volta che li rileggo. Ma non sarà solo una mia rubrica, avrò il contributo di una persona speciale! Ci alterneremo e non vedo l'ora di parlarvene... Ma lo farò tra qualche giorno!

Oggi vi parlerò di"E poi, Paulette..." di Barbara Constantine, edizioni Einaudi.
Fra qualche giorno (il 2 ottobre) sarà la Festa dei nonni, quindi mi sembra perfetto!
E' un libro di speranza il cui messaggio è: invecchiare insieme non è mai stato così facile!
E' un bel libro, che si legge piacevolmente e ti lascia un sorriso.




LA TRAMA
Ferdinand è un signore sui settanta che vive tutto solo nella sua enorme cascina in campagna. Figli e nipoti hanno troppi impegni... A lui resta il cane, un bicchierino ogni tanto, e un sacco di tempo libero. Un giorno Ferdinand, facendo visita alla vicina, scopre che il suo tetto è stato devastato da un nubifragio. Non ci dorme tutta la notte. Ma il mattino successivo si fa coraggio e invita Madame Marceline a trasferirsi da lui. Lei e tutti i suoi animali, ben inteso. A poco a poco la fattoria si riempie di fermento, agitazione, nuova vita. Perché dopo Marceline arrivano anche un amico di infanzia di Ferdinand rimasto vedovo di recente, due vecchine un po' smemorate, uno studente di Agraria che rimette in sesto l'orto, e alla fine anche Paulette...

PERCHE' MI E' PIACIUTO
E' un inno alla vita che non è bella solo a trent’anni, ma che è giusto vivere con dignità e serenità fino alla fine. Sembra una favola, raccontato con delicatezza ed eleganza. Si trattano tematiche importanti, affrontate con allegria. E' un romanzo ricco di sentimento dove l'aiuto reciproco e i valori semplici della vita vincono sull'egoismo.
Ve lo consiglio se cercate una lettura leggera ma divertente.


LEGGILO ASSAPORANDO...
Castagne arrosto e un bicchiere di vino rosso, magari un buon Lambrusco!