mercoledì 20 settembre 2017

MODA: la grande sfida della moda sostenibile

Buongiorno a tutti, come state? Spero bene, io sono sempre in una fase transitoria, ma resto sempre fiduciosa e spero che un giorno qualcosina possa cambiare anche per me! La mia frase motivazionale di oggi è "Cambia il tuo atteggiamento e le cose cambieranno", speriamo! 
E a proposito di cambiamenti vorrei parlarvi di moda sostenibile. E' un tema che ho molto a cuore soprattutto dal 24 aprile 2013 quando crollò il Rana Plaza, nel Bangladesh causando la morte di 1.129 vittime e provando 2.515 feriti.  L'edificio, come saprete bene, conteneva alcune fabbriche di abbigliamento, alcune delle quali come Mango, H&M, Benetton... brand della così detta fast fashion, ovvero aziende che anziché proporre 2 campagne di abbigliamento all'anno (autunno/inverno e primavera/estate) ne propongono 52: 1 alla settimana. Se andate da Zara, Mango o H&M vi accorgerete che ogni settimana c'è qualcosa di nuovo, e tutti, io per prima, siamo invogliati a comprare di più, "perché tanto costa solo 20€" e più del necessario (io stessa mi ritrovo con 20 magliette bianche tutte uguali e 20 pantaloni in cotone blu tutti uguali!). E soprattutto comprare velocemente, senza pensarci.

Questa Fast Fashion fa gola a molti, io per prima ho l'armadio pieno di questi capi e sono cosciente che dietro a un prezzo così basso ci sia dietro qualcosa di poco giusto sia a livello etico umano sia a livello ambientale. Ma quale è il costo reale? C'è un documentario molto interessante: The True Cost che mostra quale è l'impatto che le aziende di fast fashion hanno sull'ambiente e sulle persone. 
Ovviamente per avere dei prezzi così bassi queste aziende vanno a produrre in India o Cina dove:
- il costo della manodopera è basso, e non ci sono regolamentazioni sulla sicurezza sul lavoro e sul salario minimo
- non c'è alcuna regolamentazione sulla tutela ambientale, lì le aziende possono utilizzare prodotti chimici coloranti che sono altamente tossici e che comportano come prima cosa l'inquinamento delle acque (usate sia per irrogare i campi del luogo  e che vengono bevute dalle persone del luogo, non esistono sistemi di filtraggio) e dell'aria con la conseguenza di produrre malattie gravissime. Infine, i prodotti chimici utilizzati si depositano anche sulla nostra pelle quando li indossiamo e quindi ci fanno male, oltre al fatto che quando li laviamo le scorie vanno nell'ambiente che ci circonda.

Quindi, se continuo a comprare questi prodotti faccio del male alle persone e all'ambiente. Ma ci sono delle alternative? Io, nel mio piccolo cosa posso fare?

Forse, la prima risposta che mi sono data è stata: ma io ho davvero bisogno di tutti questi vestiti? Chi ci guadagna in tutto questo giro? Solo le aziende tessili della Fast Fashion, io di sicuro no.

Mi sono presa del tempo prima di scrivervi di moda per tutte queste ragioni. Anche perché la grande  sfida, a mio avviso, della moda sostenibile è quella di rendere i capi accessibili a tutti.
Non tutti disponiamo di tanti soldi per comprare vestiti (anche se c'è un ritorno al vintage/usato che offre delle chicche...), e poi penso anche a chi ha bambini piccoli che cambiano taglia velocemente (in questo caso, ad esempio, si potrebbero comprare capi usati di seconda mano)

La mia idea è quella di :
1) cercare di comprare solo ciò che davvero mi occorre. Riparando quello che si rompe (ma questo già lo faccio) e dare nuova vita ai capi, o regalandoli alle mie amiche (come ho fatto con una blusa di Dixie bellissima che non mi andava più) o riadattarli a nuovi stili.
2) documentarmi e informarmi di più sui brand, in modo tale che abbia ben chiara la filiera produttiva
3) cercare di sostenere il made in italy sostenendo i produttori artigianali
4) cercare delle alternative

Vi mostrerò di volta in volta alcuni brand/produttori interessanti in cui mi sono imbattuta in questo lungo periodo, nella speranza di darvi dei punti di riflessione e di farvi conoscere delle realtà molto molto qualitativi. Ci aggiorniamo prestissimo!
Ovviamente, questo è solo il mio pensiero e desideravo sensibilizzarvi sul tema. Io per prima sono sicura che probabilmente potrà capitare che ci ricascherò qualche volta, ma desidero pormi come obiettivo quello di stare più attenta a come spendo il mio denaro cercando di non alimentare meccanismi poco etici o, per lo meno, cercando di essere un po' più consapevole. 

La vostra Cinzia




venerdì 15 settembre 2017

StreetStyleCi LOVE PLACES : Amsterdam

Ciao a tutti, oggi per la nostra rubrica StreetStyleCi Love Places vorrei portarvi ad Amsterdam
Amsterdam. Le file di case che sembrano uscite da una fiaba: una accanto all’altra, un po’ storte, mai regolari. E c'è una spiegazione per questo. Le house boat con sopra il proprio orto. Le biciclette e i trasportini per i bimbi. Oltre a essere "schiaffeggiati" di tanto in tanto dal profumo di maria! Il clima fresco in estate, il verde, il quartiere storico che di giorno ti fa apprezzare i ponticelli e i canali e di sera invece si trasforma. 
Amsterdam: uno stile di vita. Dove tutti ti sorridono, in cui sei circondato da gentilezza e felicità. Il mio buon proposito è stato quello di portarmi a casa il sorriso. Regalare un sorriso a chiunque, è come regalare un abbraccio, ti fa stare bene e fa stare bene chi lo riceve.

Noi abbiamo dedicato alla scoperta della città 4 giorni e l'abbiamo girata molto a piedi e con i tram, ma se siete più sportivi, una bicicletta è l’ideale. Se la visitate in estate come abbiamo fatto noi vi consiglio di mettere in valigia un k-way e una felpa. Il clima è molto variabile.




COSA VEDERE
Amanti dell'arte e della cultura abbiamo dedicato due giornate alle mostre ed in particolare a:

  • Il Museo di Van Gogh: non si può non visitare questo museo! La mostra è allestita per percorso storico. Semplicemente meravigliosi. Non potendo fare foto, ve lo godrete molto. Interessante il kit che viene regalato ai bambini. Consigliamo l'acquisto dei biglietti online così da saltarvi le code all'ingresso
  • Moco Museum : prima di visitare il museo di Van Gogh abbiamo avuto l'occasione di visitare questo museo che fino al 31 ottobre ospita tantissime opere di Bansky e Dalì. Stupendo.
  • Museo Stedelijk: museo di arte contemporanea e moderna in cui troverete delle installazioni e dei quadri di Mondrian, Warhol, e un pò di Pop Art, Lichtenstein, Picasso, Pollock, Matisse e Rauschenberg
  • Heineken Experience: non potete lasciare Amsterdam senza passare da qui. Scoprirete tutti i segreti della birra e capirete come viene prodotta. Entrerete nella prima fabbrica di questo famosissimo brand e vivrete un fantastico tour interattivo nel dinamico mondo di Heineken. Noi l'abbiamo visitata qualche ora prima di partire e vi dico solo che alle 11 del mattino avevamo già bevuti 3 birre! Super divertente. Abbiamo acquistato il biglietto insieme al giro sul battello
  • Tour in battello: troverete tantissime offerte e compagnie che organizzano i giri in battello. Noi lo abbiamo preso proprio di fronte all'Heineken Experience e devo dire che è stato molto bello. Abbiamo visitato luoghi che probabilmente non avremmo avuto modo di visitare e potrete ammirare le famose casette in fila della città, tra cui anche quella più piccola.
  • Bloemenmarkt: Il mercato dei fiori galleggiante. Ricchissimo di bancarelle dove acquistare i famosi bulbi di tulipani. Questo mercato è l’unico mercato dei fiori galleggiante d’Europa. Si trova infatti su delle chiatte adibite a case galleggianti.
  • VondelPark: ovvero il parco più grande di Amsterdam. 45 ettari di verde nel centro di Amsterdam. Da non perdere. In estate troverete concerti gratuiti di jazz, teatro, spettacoli di danza. E' proprio dietro al quartiere dei musei, è bellissimo!


DOVE DORMIRE
Noi abbiamo soggiornato in una zona residenziale di Amsterdam, ed in particolare all'hotel Hyatt Regency Amsterdam. Dire stupendo è poco! Bellissimo super confortevole e in un'ottima zona di Amsterdam.


DOVE MANGIARE

  • Bakhuis Amsterdam : perfetto per le colazioni, pranzi o merende. Noi lo avevamo vicino all'albergo e quindi facevamo colazione, ma ha dei prodotti da forno buonissimi!- Aperto fino alle 17

  • Burger Fabriek: è il primo posto dove abbiamo cenato quando siamo arrivati. In centro, offre degli hamburger deliziosi con patatine e birra. Ottimo rapporto qualità prezzo. - Aperto fino a tardi

  • Dim Sum Now: in giro per musei e colti da fame improvvisa? Non c’è problema. Fate incetta di gyoza, dumplings e Bun. Ambiente semplice, mangiare sublime per una pausa leggera ma nutriente.  - Aperto dalle 12 alle 22

  • The Avocado Show: siamo stati tra i fortunati ad aver potuto provare le delizie a base di questo frutto così in voga perché non c’era una coda esorbitante all’esterno (cosa che si è creata poco dopo il nostro arrivo). Fa dei piatti che sono stati creati apposta per essere fotografati! Scherzi a parte, molto buono!  - Aperto fino alle ore 17

Burger di tartare e nachos
spiedini super saporiti!
piatto con avocado e tacchino
  • Wilde Zwijnen: il nostro ristorante di Amsterdam! Romantico, con le luci soffuse, dal design moderno ed industriale. Scoperto perché ho letto il post di una blogger su Amsterdam, se no non lo avremmo mai trovato probabilmente perchè fuori dal centro, ma merita!Piatti semplici cucinati con cura, sapori esaltati dalle materie prima cucinate con maestria. Roba seria insomma. Il tutto in un ambiente giovane e cool. Un po' più caro, ma credetemi noi lo abbiamo super apprezzato! Elegante! - Aperto dalle 18 alle 22
questo è il piatto che ha preso Gabri la prima sera e che poi ho preso anche io la seconda! Si tratta di un filetto di carne con carotine novelle buonissime,erbette deliziose, crema di carote

questo era un dolce con sorbetto al pomodoro, l'ho amato!


Ho amato molto questa città e scrivere questo post mi ha fatto rivivere quei giorni splendidi in cui siamo stati. Se necessitate di maggiori approfondimenti contattatemi!
Un bacione e un buon week end dalla vostra Cinzia

lunedì 11 settembre 2017

BEAUTY: post sensoriale agli agrumi

Ciao a tutti e buon inizio di settimana!Oggi vorrei parlarvi di alcuni prodotti beauty che ho molto apprezzato in questo periodo e che avevano un filo conduttore: il profumo degli agrumi. Ebbene sì, penso non ci sia nulla di più estivo e rinfrescante che utilizzare prodotti che hanno come profumazione quella delle arance, dei mandarini, del neroli,... Di seguito la mia selezione, e a voi piacciono?

CREMA CORPO e BAGNOSCHIUMA di L'ERBOLARIO ACCORDO ARANCIO

La mia amica Dani mi ha fatto un regalo stupendo: la combo bagnoschiuma e crema corpo Accordo Arancio di L'Erbolario. Due prodotti che ho utilizzato in questa estate e che ho amato!In questi prodotti troviamo gli estratti di: frutto di Mandarino, foglie di Mandarino, Acqua distillata di Mandarino, Estratto di scorza d Arancia amara, Estratto di frutto di Alchechengi (conosciuto anche come il mandarino cinese). Lasciano la nostra pelle idrata, frizzante, protetta. Inoltre ho scoperto che una delle simbologie più frequentemente associate al colore Arancio è il senso della fiducia in se stessi e negli altri. Quindi non male direi!

BAGNODOCCIA NEROLI  di BOTTEGA VERDE

In questa calda estate sono stata spesso alla ricerca di prodotti che potessero regalarmi un po' di freschezza, e in uno dei miei tanti giretti, mi sono imbattuta in questa prodotto di Bottega Verde. E' pazzesco: sprigiona meravigliose sensazioni dalla fragranza fresca e raffinata, costruita intorno all'essenza del Neroli. La sua soffice schiuma coccola la pelle regalando un morbido benessere. La speciale formula è arricchita con acqua di Arance bio di Sicilia... per una detersione di fresco piacere. Ed è davvero così!

GEL DOCCIA MANDARINO e LIME di LE PETIT MARSEILLAIS

Al supermercato invece ho trovato questo prodotto al Mandarino e Lime che mi è piaciuto molto! Vi metto una foto che ho trovato in rete perché l'abbiamo già terminato da diverse settimane. E' un gel doccia che deterge con delicatezza e idrata la pelle. La sua mousse leggera e facile da risciacquare ti avvolge con un profumo fresco e lievemente aspro, perfetto per tutta la famiglia!
SIERO MULTIVITAMIN A+C+E di PHYTORELAX

Infine, vorrei parlarvi di un siero viso illuminante e idratante che ho usato anche in inverno, ma che ho amato in questo periodo molto caldo, infatti l'ho sostituito alla crema soprattutto nelle giornate molto umide.
Ve ne avevo già parlato quindi non mi dilungo, ma confermo essere buonissimo e ho amato il suo profumo di arancio, molto fresco e frizzante!


Sperando come sempre di avervi fatto un po' di compagnia e di avervi dato delle idee, vi auguro una piacevole serata e speriamo sia una buona settimana!
A presto, la vostra Ci