mercoledì 29 marzo 2017

LIFE: Lentini's Brera



Ciao ragazze, qui a Saronno oggi splende un sole stupendo! Sono molto presa in questo periodo e lo sarò fino alla fine di aprile, credetemi da un lato non vedo l'ora che passi questo periodo e ritrovarmi a maggio, dall'altro so già che passerà troppo velocemente!!!


Comunque, venendo a noi, oggi vorrei parlarvi di un locale che ho scoperto con Gabri qualche settimana fa e che ci è piaciuto molto, vorremmo infatti ritornarci presto.
Sto parlando di Lentini's Brera, situato proprio di fronte al Piccolo Teatro a Milano.


E' un luogo molto bello, unisce lo stile dei locali newyorkesi con le mattonelle bianche e un design industriale con cucina a vista, con la qualità del nostro buon cibo italiano!

Si può iniziare con dei petit appetizer, noi abbiamo provato la tartare di gavanina toscana e il fiore di zucca in tempura, ma ci sono anche le tapas di Pan de Cristallo con Jambon Joselito, o il culatello di Zimbello dop.
Per i primi la scelta tra pasta e riso è difficile. Noi abbiamo provato delle linguine di grano duro, briciole di pane, burro d'alpeggio e filetti di acciughe (per me), e il rigatone di grignano con polpettine di fassone piemontese, pomodoro pachino e muddica attirata (per Gabri): eccezionali!
Per i secondi invece carne e pesce a volontà carne piemontese ma anche proveniente dall'Irlanda, dall'Australia , Texas e Argentina.

Ma Lentini’s non è solo ristorante (con cucina a vista), è anche pizzeria: la tradizionale napoletana la fa da padrone, con pasta lievitata naturalmente 24 ore, ma non mancano anche le pizze al padellino, tipicamente torinesi. E per i più estrosi, ci sono anche le baguette ripiene, lunghe almeno 70 cm. 

E per il gran finale? Una selezione di dessert per chiudere in dolcezza la serata: dal dolce che porta il nome del ristorante, un semifreddo al torroncino con morbido al gianduja e granella di pistacchi di Bronte, alla selezione di gusti della celebre gelateria Sublime di Torino, dai sorbetti della gelateria Della Negra di Udine alla pasticceria siciliana di Salvatore Cerniglia di Palermo. Ottima anche la selezione di grappe Nonnino.
Quando siamo andati noi ero (e sono ancora adesso) in fase fioretto e quindi non ho potuto assaggiare nulla di questo tripudio di dolci (per questo vogliamo tornarci e iniziare proprio dalla fine!). Ma credetemi erano favolosi!

Il ristorante sbarca a Milano dopo il grande successo riscosso a Torino e al Grand Hotel Alassio. 
Distribuito su due livelli (con anche uno spazio dehor), Lentini’s offre oltre 200 coperti.
E' il posto giusto per un aperitivo dopo il lavoro, una cena intima, per degustare un buon calice di vino (rosso, bianco, bollicine o champagne) facendo quattro chiacchiere con gli amici: aperto tutti i giorni, propone il lunch dalle 12.00 alle 15.00, un soft dinner dalle 15.00 alle 19.00 e dinner & lounge bar fino a mezzanotte. 
La prenotazione è d'obbligo, sopratutto la sera.

Se qualcuno vuole provarlo, lo accompagno volentieri! Vi lascio le foto scattate da Gabri.

Baci e una buona giornata
Ci








Rigatone di grignano con polpettine di fassone piemontese, pomodoro pachino e muddica attirata

Linguine di grano duro, briciole di pane, burro d'alpeggio e filetti di acciughe


Angolino con lo Jambon Joselito

Foto by  Gabriele Delfino


Per maggiori info:

Via Tivoli 3, Milano
02. 8736 6648


Foto by  web


lunedì 27 marzo 2017

MODA: Project 333


Buongiorno a tutti e buon inizio di settimana!
Oggi vorrei parlarvi di un progetto molto interessante al quale ho deciso di aderire: Project 333. Vediamo di cosa si tratta.


Nel 2006, quando a Courtney Carver fu diagnosticata la sclerosi multipla, la sua reazione fu di impegnarsi a rendere la sua vita più concentrata sulle cose veramente importanti e a liberarsi del superfluo. Il risultato è stato, tra le altre cose, Project 333, un progetto partito sul suo blog, attraverso il quale ha promosso il minimalismo nel vestiario, limitandosi a indossare solo 33 capi d’abbigliamento ogni tre mesi.

Perché ho deciso di aderire? Mi sono accorta che sono una spendacciona, compro compro compro. Mi piace una magliettina, costa solo 9,90€ beh è un affare! No basta, così facendo spendo un casino e mi ritrovo con un armadio (grande, perché credetemi il mio è davvero grande) che è sempre lì lì per scoppiare. Oltretutto tendo a comprare sempre le solite cose: magliette bianche, camicie bianche, pantaloni neri, jeans... gira e rigira sono sempre le stesse cose. E poi, nonostante avessi l'armadio pieno di vestiti, spesso mi sono ritrovata a pensare "Cacchio, non ho nulla da mettermi!". Ma come? Sono stanca di tutto il consumismo che c'è nel mio armadio.
Infine, mi sto documentando anche su come cambiare le mie abitudini di acquisto andando a privilegiare le produzioni artigianali, il made in Italy e il comprare etico. Ma questo è un altro tema e lo affronteremo più avanti.
Detto ciò, è un po' come il discorso del cibo salutare vegano, non è che dall'oggi con il domani non comprerò o non vi parlerò più di Zara o H&M, semplicemente vorrei provare a risparmiare usando quello che ho, giocando con gli innumerevoli accessori, scarpe e borse ri-inventando i miei outfit.
Vi descriverò come funziona il Progetto 333, ma vi anticipo che lo farò mio, nel senso che modificherò una regola, per due ragioni:
1) non è che perché desidero gestire meglio il mio guardaroba, rinuncerò ad utilizzare ciò che mi è stato regalato e a cui sono affezionata
2) non mi piace inserire troppa rigidità in queste scelte, bisogna un po' adattarle a noi.


COME FUNZIONA IL PROJECT 333


Quando: Ogni 3 mesi
Cosa: 33 pezzi tra abbigliamento, accessori, gioielli e scarpe. 

Questa è la prima modifica che apporterò. Siccome ho tantissime scarpe, borse e accessori bellissimi a cui sono affezionata, che ho comprato ma che mi hanno anche regalato, vorrei escluderli dai 33 pezzi. Non mi va di non usarli, anzi saranno i miei jolly per modificare i miei look.
Idem per alcuni pezzi di abbigliamento, se un giorno mi andrà di mettere quella camicia la prendo e la metto, è lì, è in buono stato, la sfrutto. Certo non è che l'eccezione deve essere la regola, ma è anche vero che non voglio essere super rigida!

Cosa escludere: non si contano nei 33 pezzi: la fede (o altri gioielli che vengono sempre indossati), l’intimo, i pigiami o l’abbigliamento da casa, e l’abbigliamento sportivo (Che però andrà usato solo in palestra o per fare l’attività relativa).
Come: Scegli 33 pezzi, impacchetta il resto, chiudi e metti via.
Che altro: Considera che stai organizzando un guardaroba con il quale vivere, lavorare e giocare per 3 mesi. 

Non è un progetto di privazione: se i vestiti che hai scelto non ti vanno bene o sono rovinati, sostituibili!
Sei in giro a fare shopping con le amiche? Compra ciò che ti piace, ma ricorda: una cosa nuova entra, una cosa vecchia deve uscire!


Inizia impilando tutti i capi senza pietà in quest’ordine:

  • Pila 1) Cosa che amo, mi vanno bene e indosso spesso (da tenere!)
  • Pila 2) Cose che vorrei tenere ma non so perché
  • Pila 3) Cose che non mi piacciono particolarmente o sono fuori moda o non mi vanno più
  • Pila 4) Cose rovinate (buttare o riciclare)


Ora:


  • Elimina la pila 4, o gettandola nella spazzatura o –meglio, secondo me- provando a recuperare almeno la stoffa.
  • Inscatola la Pila 3 prima di poterci ripensare e organizzati per darla via, regalarla, portarla in parrocchia, alla Caritas o nei secchioni gialli.
  • Inscatola anche la pila 2, sigillala e mettila via come faresti con le cose dell’altra stagione. (Se dopo un mese non hai sentito la mancanza delle cose che c’erano dentro, non aprire: elimina!)
  • Concentrati sulla pila 1 e lavoraci per selezionare i 33 pezzi migliori.
Ecco io non ho eliminato la pila 2, è sempre nel mio armadio, solo che ho posizionato centralmente, quindi a portata di mano i miei 33 capi, il resto è laterale!
Le regole mi sembrano chiare. Io ho accettato la sfida domenica, vediamo come va.
Volete provare anche voi?

Un bacione e un augurio di trascorrere una buona settimana!
Cinzia

#project333

venerdì 24 marzo 2017

StreetStyleCi Love Places: GALLINA SMILZA


Ciao  tutti! Oggi desidero parlarvi di un posticino che ho amato ancora prima di visitarlo! Ebbene sì ne avevo sentito  tanto parlare e lo avevo anche consigliato a chi andava a Bologna, solo e semplicemente perché ero certa che sarebbe stato bellissimo! Ora posso confermare che è un luogo adorabile! Sto parlando di Gallina Smilza, negozio coloratissimo di accessori per la casa, e non solo, che si trova in centro a Bologna, in via S. Stefano.
Qualche sabato fa, grazie alla compagnia di una mia carissima amica, siamo state a Bologna e abbiamo avuto modo di visitare questo luogo favoloso! Ovviamente ci siamo date alla pazza gioia e abbiamo acquistato delle cosine fantastiche, non troppo perché avevamo appena svaligiato Maison Du Monde, ma in ogni caso il mio bottino è stato di: 2 bicchieri e 2 ciotoline colorate in melamina.
Gallina Smilza ha tantissimi oggetti del marchio danese Rice, che adoro per la vivacità dei colori e l'allegria che si porta in tavola utilizzando le sue linee.
Carinissime anche le collanine, le borse, gli accessori per le feste e l'angolo per i più piccoli.
Vi lascio alcune foto!
Vi mando un bacione grandissimo, 
la vostra Ci


















Per maggiori info
Gallina Smilza
Via S. Stefano 14/d, Bologna